Il Vin Santo in Toscana rappresentava l’ospitalità e l’amicizia offerte al turista che passava in questa regione. La Fattoria dei Barbi ha da sempre condiviso questa filosofia e produce Vin Santo dal 1870, possedendone una collezione che è la più completa tra quelle esistenti in Toscana e probabilmente la più grande al mondo. Ancora oggi ai Barbi è tenuta viva la tradizione di questo vino abboccato, speciale e raro; la produzione annua è di poche bottiglie annue vista la complessità di produzione che comporta bassissime rese dell’uva in vino.

Uve Trebbiano 55% – Malvasia 35%- Sangiovese 10%.

Vinificazione e Affinamento Le uve vengono lasciate appassire sui graticci fino a dicembre quando raggiungono 18-19° Baumé (termine che indica alto contenuto di zuccheri e basso contenuto di acqua). Dopo una pressatura soffice, il mosto è posto in piccoli caratelli di rovere insieme alla madre (residuo di Vin Santo della produzione precedente, ricco in lieviti) dove lentamente fermenta e matura caratteristici e inconfondibili aromi.

Analisi sensoriale Colore: colore giallo ambrato. Profumo: delizioso al naso, con un bagaglio aromatico ricco, pulito e gradevole con note di uva passa, frutta candita e noce seguite da una delicata fragranza che ricorda il miele di castagno. Gusto: in bocca armonico vellutato, molto equilibrato con la dolcezza ed il calore dell’alcool ben bilanciati. Finale molto lungo e piacevolissimo.

Abbinamenti A una temperatura di 14-15°C con i cantucci (biscotti secchi toscani fatti con le mandorle) e la pasticceria secca; a 10-12°C con formaggi stagionati a pasta dura e paté a base di fegato.

Temperatura di servizio 10-15°C.

Capacità di invecchiamento Può invecchiare per decenni. Alla Fattoria dei Barbi abbiamo una collezione ininterrotta di bottiglie del nostro Vinsanto dal 1870.

Conservazione delle bottiglie Coricate, al buio e a una temperatura di 12°-14°C.

Alcol 16%

90 punti – James Suckling

Aromas of plums and dried berries with hints of flowers and sweet tobacco. Medium body, redcurrant and berry flavors and a medium finish. Drink now.

93 punti – Intravino | Andrea Gori

Barbi: ampiezza e tocchi femminili graziosi, cipria, mughetto, viola e lavanda, poi in bocca il frutto è convincente, con centro bocca preciso e finale in crescendo. 93

91 punti – Vinous | Ian D’Agata

Brunello di Bright red. Sour red cherry, violet and licorice on the subtle, complex nose. Suave and fine-grained, with pure red berry flavors communicating a restrained sweetness and an underlying mineral bent. Finishes perfumed and long, with smooth, tannins and lovely lift and length. A classy Brunello of sneaky concentration and outstanding balance. Well done in such a difficult year, Drinking window: 2020-2029

Antonio Di Spirito | Luciano Pignataro

E’ pigro e ritroso a manifestarsi, almeno al naso; in bocca, però, ritrovi tutti gli elementi del grande vino complesso, profondo ed equilibrato; è fresco, concentrato ed intenso; interminabile la sua persistenza.

92+ punti – Monica Larner | Robert Parker – Wine Advocate

Fattoria dei Barbi’s 2014 Brunello di Montalcino marks an impressive effort in what was undoubtedly a difficult vintage. The experienced winemaking team at this historic estate has evidently made specific choices to uphold the quality of their Brunelllo despite the challenges of this wet and cold growing season. For example, careful green harvesting proved essential for even ripening of the clusters. The fruit here does appear evenly mature and there is enough succulent flavor intensity (with dark fruit, tobacco and cured spice) and texture to count on a healthy aging trajectory as we move forward in time. However, this vintage is fundamentally near and medium term, so I would recommend a 10- or 15-year drinking window. It also tastes great straight out of the gate.