LINEA ‘SENZA SOLFITI AGGIUNTI’. I vini della linea «Senza Solfiti Aggiunti» provengono da vigneti di Maremma il cui clima asciutto ci dà le uve perfettamente sane che sono indispensabili per fare vini senza solfiti. L’uva è certificata VIVA, il protocollo del Ministero dell’Ambiente.
Senza Solfiti Aggiunti | BIO | Sangiovese IGT Toscana rosso | 2025. Da dieci anni vinifichiamo il Sangiovese senza uso della chimica, usando lieviti selezionati per ridurre quasi a zero anche la solforosa naturale della fermentazione. Anno dopo anno scopriamo il potenziale del Sangiovese «Senza Solfiti», una nuova tipicità fatta di colori rosso violacei così intensi da sembrare impossibili, di strutture eleganti e di grande ricchezza di profumi primari. Ha dimostrato una ottima capacità di invecchiamento ed è già un gran vino, ma ogni anno continuiamo a perfezionarlo.
Uve Sangiovese bio 100%.
Andamento stagionale 2025. Un inverno mite e piovoso ha permesso di accumulare buone riserve idriche nel terreno, fondamentali per affrontare l’estate. La primavera è stata regolare, con piogge ben distribuite che hanno favorito un germogliamento uniforme. A
Giugno un’ondata di caldo ha accelerato la crescita vegetativa, ma senza stress per le piante grazie alle riserve accumulate. Intorno a metà Luglio il clima è tornato più mite e ventilato, permettendo una maturazione graduale; anche ad Agosto le temperature sono rimaste sotto controllo. Settembre è stato il mese chiave: la prima metà del mese è stata calda e soleggiata, mentre la seconda ha presentato piogge benefiche e forti escursioni termiche tra giorno e notte. Questo sbalzo di temperatura ha favorito lo sviluppo di profumi intensi e il mantenimento di un’ottima acidità.
Vinificazione e Affinamento: le uve sono state raccolte a mano a perfetta maturità. I grappoli vengono diraspati e pigiati delicatamente, senza rompere la buccia favorendo il contatto tra il succo e le bucce, le quali vengono inserite nella vasca di macerazione ad una temperatura costante di 26°C dando inizio alla fermentazione alcolica. La macerazione prolungata consente l’estrazione di sostanze aromatiche e polifenoliche aumento l’intensità colorante e garantiscono protezione come alternativa all’aggiunta di SO2. Il vino viene separato dalle bucce. Prosegue la fermentazione alcolica a 26°C, fino ad esaurimento degli zuccheri. Segue la fermentazione malolattica che riduce l’acidità del vino promettendo maggiore rotondità. Il vino viene fatto sostare sulle fecce fini per circa tre mesi, aumentando la complessità e producendo un miglioramento sensoriale, assicurando una funzione antiossidante protettiva.
Analisi chimica. Alcol 14.68 % – Acidità totale 5.23 g/l – Acidità Volatile 0.56 g/l – Zuccheri residui 0.54 g/l – pH 3,59 – Acido Malico 0.09 – Anidride Solforosa Libera <2 mg/l – Anidride Solforosa Totale <3 mg/l.
Analisi sensoriale Colore: rosso rubino scarico, luminoso, con sfumature porpora. In Maremma, dove le temperature sono più calde e il frutto raggiunge maturazioni zuccherine importanti, una macerazione così corta serve a “scappare” dai tannini più duri, estraendo solo la parte più vibrante e immediata del vitigno. Profumo: Sentori di frutta fresca a bacca rossa, lampone, melograno, note di macchia mediterranea, mirto, ginepro,
rosmarino. Gusto: Spiccata acidità, tannino setoso.
Abbinamenti: ideale anche leggermente fresco, è un vino a tutto pasto che si sposa specialmente con formaggi semi stagionati, salumi, carni e verdure grigliate. Temperatura di servizio: 18°C
Capacità di invecchiamento: 2 anni
Conservazione delle bottiglie: Coricate, al buio e a una temperatura di 12°-14°C.
Confezioni: formato bordolese 0.75 Lt.
Etichettatura Ambientale




